lunedì 25 ottobre 2010

Dal Cittadino: Le lodigiane lottano per due set, ma il SandaMonza è troppo forte

TAVAZZANO La Properzi stecca la "prima" in casa. O meglio, il Sanda Monza sceglie proprio Tavazzano per dare una vera dimostrazione di forza e guadagnarsi la vetta solitaria del Girone B, candidandosi come una delle favorite in ottica promozione in B1. Il primo sabato sera tavazzanese è uno show monzese, cui la Properzi si oppone da valorosa antagonista per due set e da mera comparsa nella terza e conclusiva frazione. Zaino parte con Chiara Carrer come libero al posto di Silvia Galantini, reduce da un malanno. Per il resto il sestetto (con la nuova divisa gialla a inserti blu) è lo stesso schierato in questa prima parte di stagione: Cigognini e Lodi sulla diagonale,Aquino e Carbone in banda, Cattaneo e Milani al centro.
L'inizio Properzi è promettente: Aquino spinge sull'acceleratore in avvio e le padrone di casa mettono il naso avanti nel punteggio in più di un'occasione. A metà set le lodigiane approfittano di un momento di sbandamento degli ingranaggi regia attacco monzesi per infilare tre punti consecutivi (17-16): potrebbe essere il momento della svolta, ma il Sanda torna a pigiare sull'acceleratore, costringendo la Properzi a un parziale di 3-9 e alla resa. Nella seconda frazione le padrone di casa partono a gran ritmo: buone difese orchestrate da Carrer e poi Cigognini abile a fruttare la vena di Ambra Cattaneo, per una Properzi che scappa sul 7-3 e poi sul 10-6. Il Sanda ci mette una pezza col muro (11-10), ma poi riperde terreno sotto le battute di Milani (16-10). Basta però un errore al servizio delle lodigiane e il match "gira": il Sanda "inchioda" la Properzi in una rotazione negativa e macina nove punti di fila, viatico del 19-23 e poi del 20-24 sul quale Zaino effettua il consueto doppio cambio (Nicoli per Lodi, D'Elia per Cigognini). La Properzi si scuote, cancella con Aquino, D'Elia e Carbone ben tre palle set, ma capitola sotto il "missile" di Pezzotta, centrale di quasi duemetri: e la partita, di fatto, finisce qui. Nel terzo set le padrone di casa si disuniscono e diventano troppo fallose, mentre il Sanda sfrutta il meglio del proprio repertorio: ottima difesa, grandi capacità nel ricostruire il gioco, attacchi efficaci da posizioni impossibili. E un numero di errori davvero irrisorio: il primo arriva solo sull'8-19, banalissimo incidente di percorso verso il 13-25 finale firmato dal martello Angeli.
Articolo di Cesare Rizzi

2 commenti:

  1. bella iniziativa.
    è possibile ingrandire le foto?

    RispondiElimina
  2. Grazie! Se clicchi sulla foto puoi vederla in formato orginale!:-)

    RispondiElimina