domenica 28 novembre 2010

FORZA LOTTA VINCERAI!!! Sanda – Misterbet 4 Valli Alessandria 3-2


SANDA VOLLEY : Pizzolla 5, Bertinotti, Angeli 14, Villa (K) , Pezzotta 10, Pastori 22, Rossetti n.e., Giardini, Mantegazza 5, Sciusco 1, Ganz 16, Cecchetto (L), Beggiolin (L).
All. Palumbo - Diamantini.
Parziali: 23-25, 19-25, 25-21, 25-21, 15-13.
 
Una maratona di oltre due ore la gara contro Alessandria, che alla fine ha visto sorridere le nostre ragazze che, dopo essere state sotto 2 a 0 nel computo dei set, hanno saputo raddrizzare e portare a casa questo successo importantissimo, contro una delle migliori squadre del girone, soprattutto in fase difensiva (superlativo il loro libero)
La gara sembra iniziare bene per la Sanda che si porta avanti nel punteggio ed al primo TOT si trova sull’8-5. Ma le piemontesi si rimettono subito in partita e ribaltano il risultato sul 10-12, continuando a macinare gioco e mettendo in difficoltà i nostri attaccanti, con delle difese a tutto campo, e allungando sino al +4 del secondo TOT. Sanda fa fatica a mettere giù palla e Alessandria si ritrova a ¾ del set sul 20-14, in controllo del match; le nostre ragazze non mollano e si riportano sotto sino al 23-24, ma non riescono a colmare il divario e le ospiti conquistano il primo parziale sul 23-25.
Il secondo set vede in perfetto equilibrio le due squadre che viaggiano punto a punto sino al primo TOT, che vede le piemontesi davanti per 8-7; la frazione continua così fino al secondo TOT sempre con le piemontesi avanti sul 15-16, ma qui nuovamente la supremazia della combinazione muro-difesa delle nere piemontesi, le porta ad allungare (19-23) e fa si che il set scivoli nuovamente a loro favore, chiudendo sul comodo 19-25.
Quindi primo punto preso alla capolista Sanda, che oramai non ha più niente da perdere in questa gara, che potrà quindi finire solo in gloria o stringendo la mano alla formazione che è riuscita a fermarla… e la scelta ricade sulla prima opzione… ed allora ecco una nuova Sanda, che grazie anche ad un calo delle ospiti, prende il sopravvento sulle avversarie e ad inizio terza frazione parte con un secco 3-0 aumentandolo sino al +5 del primo TOT (8-3); continua la marcia sandina ed a metà frazione il divario e ancora più ampio (15-8), peccato che un nostro calo permetta alle ospiti di accorciare sino al -4 (22-18), divario però che non muterà più sino alla fine del terzo 25 (25-21), favorevole alle nostre ragazze.
Quarto set che vede una Sanda ancor più in gara ed infatti l’inizio è favoloso: 8-1 al primo time out tecnico. Continuando a trovare la continuità di realizzazione le sandine comandano comodamente il gioco e anche il secondo TOT ci vede in vantaggio con un margine ampio: 16-7. Serve a poco il tentativo di recupero delle ospiti che arrivano fino al -2 (23-21), ma questa volta
sono loro a non riuscire a ricucire il divario e la Sanda rimette in parità l’incontro sul 25-21. E si va al 5°…
Che inizia, ancora una volta bene per le brianzole (6-2/8-4), ma al cambio campo le ospiti si rifanno sotto ed impattano sul 11 pari: Sanda non ci sta e forte della carica agonistica dovuta al recupero dei due set di differenza, vola a chiudere, non senza qualche difficoltà, sul 15-13 la gara.
Sabato prossimo (4/11 ore 21) trasferta ad Alba, contro la locale formazione che staziona al centro della classifica.
n.d.r.).

giovedì 25 novembre 2010

Sanda Volley ospita Misterbet Alessandria

Michela Ganz
Sanda ospita Misterbet Alessandria che arriva a Monza dopo la vittoria ai danni del Sant’Orsola Alba e cercherà di allungare la sua striscia positiva.
Alessandria durante l’estate ha definito l’ingaggio con la forte Michela Bottini, giocatrice di grande esperienza che vanta di presenze nella massima serie tra le fila della BigMat Chieri.
Insieme a Bottini ci saranno molto probabilmente Manissero in palleggio in diagonale con Guana, Pilla e Bottini in banda, Massari e Sergnan al centro con Ferrari come libero.


Appuntamento alle ore 21:00 presso
PAL. MANZONI
VIA MAMELI – LOCALITA’ SANT’ALBINO
20052 MONZA (MB)

domenica 21 novembre 2010

CHE SOFFERENZA…Virtus Casorate-Sanda 1-3

SANDA VOLLEY: Pizzolla 12, Bertinotti , Angeli 13, Villa (K) , Pezzotta 14, Pastori 16, Rossetti n.e., Giardini 1, Mantegazza 4,  Sciusco , Ganz 11, Cecchetto (L), Beggiolin (L).
All. Palumbo - Diamantini.
Parziali: 27-25, 16-25, 24-26, 20-25.
Un incontro piuttosto complicato quello disputato dalla Sanda contro le pavesi di Casorate, che alla ricerca di punti per poter smuovere la classifica rendono difficile la serata alla capolista.
Il primo set infatti conferma che le padrone di casa, che in settimana hanno cambiato allenatore, non hanno intenzione di passare da vittima sacrificale e giocano pallone su pallone, ma arrivano distanziate al primo TOT sull’ 8-5. Il divario viene subito colmato e la parità giunge sul 12 pari. Le pavesi continuano a macinare gioco, ma nonostante questo la Sanda perviene, al secondo TOT (16-14), nuovamente in vantaggio. A questo punto però Casorate ci mette qualcosa in più e anche grazie a qualche errore di troppo impatta e supera la nostra formazione (21-23); riusciamo a recuperare, ma ai vantaggi il primo set è per le padrone di casa che chiudono sul 27-25.
 Seconda frazione che vede in avvio un sostanziale equilibrio (4-4), ma giunti alla prima pausa tecnica la Sanda è nuovamente davanti a Casorate (8-6); questo piccolo margine viene subito ampliato da Villa & Co. e le bianco-blu di casa sono costrette a chiamare TO sul 10-6. L’inerzia del set è ora tutta a favore della Sanda che al secondo TOT, veleggia sul comodo 16-9. Casorate ha un piccolo ritorno di fiamma (16-13), ma con un perentorio 7-0 (23-13) le nostre ragazze volano verso la conquista del set (25-16), rimettendo in parità l’incontro.
Le padrone di casa rientrano nel terzo 25, con altro piglio rispetto a come hanno concluso lo scorso set e restano in vantaggio per quasi tutto il set (8-6 16-13); Casorate allunga (18-13) ma la Sanda non molla e recupera rosicchiando un punto alla volta sino all’aggancio sul 22 pari. Ma a seguito di una chiamata arbitrare discussa e di un errore gratuito le pavesi si ritrovano sul 24-22; Sanda si rimette subito in carreggiata e con un secco 4-0 conquista il set (26-24).
 Quarta frazione che vede la Sanda costantemente in vantaggio con un margine stabile di 2/3 punti (8-5, 16-14, 21-19), che si amplia proprio nel finale sino alla comoda chiusura di set ed incontro sul 25-20.
Ritorniamo dunque da questa insidiosa trasferta con altri 3 punti e con la notizia del Fiorenzuola che vince sì contro Monticelli Brusati (BS), ma solo per 3-2: questo ci permette di allungare in classifica a +4, in attesa di ricevere sabato prossimo (27/11 ore 21) la formazione della Misterbet Alessandria.

mercoledì 17 novembre 2010

Oggi parliamo con...Alessia Giardini

Questa sera parliamo con Alessia, compagna con cui condivido ruolo – centrale – e gusto dell’orrido per i vestiti . Nei pochi mesi passati insieme ho avuto modo di scoprire una cosa di lei che apprezzo particolarmente: quando non riesce a fare una cosa, non scappa ma…sta li fino a che non riesce a farla. Mi sembra una persona molto sicura di se, limpida e schietta del genere “se devo dirti qualcosa…te la dico senza problemi”. In allenamento mi fa divertire tantissimo. Quando mi mura mi lancia sguardi di “fuoco” e quando facciamo partire la gara di aces non ce n’è: scatta l’agonismo puro! È una persona calma ma mi sembra la tipica buona che…non bisogna far arrabbiare. Ora conosciamola meglio!

Ciao Ale, sei uno dei volti noti del Sanda: raccontami da quanto tempo giochi qui?
“Aspetta che devo contare.. 7 anni (inizio il settimo quest'anno)”.

So che hai iniziato a giocare abbastanza tardi: a che età di preciso?
“Ho iniziato in 1° superiore, a 14 anni, solo per far contento il mio prof di educazione fisica che mi disse: " sei alta, prova a giocare a pallavolo o a basket". Ho fatto una lezione di basket con la squadra della scuola e mi è stato detto dal loro allenatore : "beh,per quelli alti c'è anche la pallavolo.."
Hai giocato sempre e solo al sanda?
“No, prima di venire qui ho giocato 2 anni al psv, sempre a Monza, ma non è nulla di che come squadra, non so nemmeno se ci sia ancora”.
 Mi racconti la tua biografia pallavolistica qui al Sanda?
“Sono arrivata a 16 anni e ho fatto l’under 17 e poi l’under 18 con la Pizzo (Pizzolla n.d.r) facendo insieme anche la 2^divisione. Poi è arrivato Palombo...e ho fatto il tre anni di serie D (il primo eravamo under 20 e ho conosciuto la Ele (Villa n.d.r.). Poi la C e quest'anno la B2!”. Sinceramente quando ho iniziato non avrei mai pensato di arrivare fino a qui, anche perchè non è che come ti ho già detto ho iniziato a giocare per fare contento il mio prof”.
Finalmente sono contenta di sentire una persona felice di dove sia arrivata!
nel senso...non possono mica andare tutti in nazionale, no? La B1 era il mio sogno di bambina e quando ci sono arrivata be...è stata un'enorme soddisfazione per me.
“Certo è giusto porsi degli obbiettivi però bisogna anche essere realisti”.
Gli ultimi anni sono stati ricchi di soddisfazioni con ben 2 promozioni ottenute di fila. Qual è il tuo ricordo più bello?
“Il ricordo più bello? Beh ovviamente i 2 punti promozione, sia quello dalla D alla C, sia dalla C alla B2”.
Cioè sia in C che in B2 l'ultimo punto, quello che valeva la promozione, l'hai fatto tu? Mitica!
“Si il primo è stato su una difesa di un attacco avversario che ha superato la rete e…ho chiuso il set! Il secondo l’hai visto anche tu a Bodio. Ah poi un altro ricordo che mi è rimasto è stata la vittoria contro il Villa Ccarcina il primo anno di serie D, abbiamo vinto 3 a 2 a casa loro nella partita di ritorno, quando all’andata non ci avevano fatto vedere palla”.
Sei un centrale che sogna di fare l’opposto ma hai dimostrato anche di essere una pallamanista fortissima. Ti decidi?
“Mi piace essere un centrale (notare il verbo che ha scelto! Non “fare il centrale” bensì essere, perché un ruolo è anche una filosofia di vita ) e poi è sempre stato il mio ruolo. Ultimamente ho il pallino dell'opposto ma sinceramente non so neanche perchè sia nato. A pallamano ho sempre giocato a scuola alle medie. Ogni fine anno c'era il torneo. Almeno so che se non sfonderò nella pallavolo…andrò a giocare a pallamano”.
Cosa ti piace del nostro ruolo e cosa odi?
“Del centro mi piace la varietà che ha nell'attacco, ma è sempre il ruolo preso di mira quando qualcosa va a storto…è colpa del centrale che: non ha coperto, non ha alzato, non ha chiuso il muro...è quello che davanti si fa il mazzo più di tutti, spesso non attaccando nemmeno un pallone”.
Spiando sulla tua pagina facebook ho scoperto che sei un’appassionata di toga party: è vero?
“I toga party (e in generale le feste) mi piacciono parecchio ma il Toga (con la t maiuscola) si fa ogni anno a casa di un mio amico a fine giugno…Miki sei invitata anche tu! E’ una festa normale con musica e tante gente ma il clima che ritrovo lì non l’ho mai ritrovato in altre feste”.
Ti piace molto la birra: sei mai stata ad un Ocktober fest o vorresti andarci?
“No, non ci sono ami stata ma mi piacerebbe andare, solo che tra settembre e ottobre, quando si tiene questo evento, ho sempre qualcosa da fare..(il campionato evidentemente n.d.r.). La prossima volta avviso Palumbo che non ci sarò perché…sarò lì ”.
Qualcosa da fare che si chiama pallavolo: c'è qualcosa a cui hai dovuto rinunciare che...ti è spiaciuto un sacco?
“Più che altro ho rinunciato alle uscite con i miei amici, specialmente il sabato sera. Ho perso i diciottesimi delle mie amiche perchè ero in palestra ma col senno di poi capisco che queste rinunce si sono trasformate in un qualcosa di positivo per me”.
Ti ho chiesto di dirmi cinque cose che ti piacevano, spiegaci perché le hai scelte: Il libro “Il Piccolo Principe”?
“’E’ un gran libro, il mio preferito. L'ho letto per la prima volta alle elementari ma penso che si debba riprenderlo più avanti perchè viene compreso meglio. Viene visto come libro per bambini ma secondo me è più indirizzato ai "grandi". Come dice l'autore: "tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di essi se ne ricordano". Mi piace l’inizio quando disegna il cappello/elefante e poi quando incontra il re che vuole essere ammirato”.

Mi hai detto che ti piacciono gli Slipknot. Che genere di musica fanno? Qual è la tua preferita?
“Gli Slipknot sono un gruppo metal. Li consiglio a tutti anche perchè dal vivo sono molto bravi: li ho visti al Gods of Metal due anni fa e mi hanno davvero colpito (specialmente lo show alla batteria di Joey Jordison, ma penso che solo l'Arianna possa capirmi!). La musica che ascolto varia da un genere all'altro: passo dal metal alla psy trance, fino alla dance anni 80/90 e De Andrè”.
Millanti di essere un’ottima cuoca di cheescake ma poi dici che dobbiamo aspettare fino a maggio per assaggiarla: sei pronta a farti carico di mesi e mesi di aspettative di gente affamata?
“La mia cheescake arriverà, promesso! Volevo portarvela a maggio perchè potevo accompagnarla alla salsa di fragole, ma mi sa che anticiperò il tutto!”.
Abbiamo una cosa in comune: ci piace lavorare con i bambini. Proprio adesso hai iniziato una nuova avventura in un asilo ma…vai ancora all’università? Cosa stai studiando?
“Dopo aver rinunciato al corso in Scienze della Formazione primaria, a ottobre ho iniziato a frequentare Scienze dell'Educazione sia per andare a lavorare con i bambini sia con i tossicodipendenti. Oltre all'università, lavoro in uno spazio gioco e faccio da baby-sitter a una bambina di 6 anni e da questa settimana ho iniziato a lavorare in un asilo nido”.
 Domanda di rito: da questo tuo primo anno di B2 cosa ti aspetti e dove pensi che questo gruppo possa arrivare?
“Beh sicuramente di migliorare (magari imparando anche a fare un bagher decente ogni tanto) e secondo me questo gruppo ha le capacità di puntare in alto…però non voglio fare pronostici sulla fine del campionato…a maggio si vedrà il tutto”.

martedì 16 novembre 2010

Giornalino 13.11.2010: L'Editoriale Di Mik#17

Questa settimana il titolo mi è stato proposto da una compagna. Era tanto che non scrivevo su “commissione”! Ho pensato di parlarvi di come vedo i rapporti che si creano in palestra cercando di uscire dai luoghi comuni. Non è vero che in una squadra si va tutte d’accordo e non è vero che si è tutte amiche; ognuno di noi ha provato come la vera amicizia, sia difficile non da trovare bensì da “mantenere”. Si pensa che i sentimenti siano già “pronti”, si diventa amici e lo si sarà per sempre nello stesso modo. Invece è caratteristico dei rapporti umani la continua evoluzione. I veri amici sono rari non perché non esistono ma perché una relazione, qualunque sia il suo genere, è impegnativa.
La palestra è uno dei mondi in cui “recitiamo”. Siamo delle atlete che dovrebbero pensare solo a fare (al meglio) il loro sport. I risultati dovrebbero arrivare solo per il fatto di eseguire azioni che proviamo e riproviamo da anni. Invece si sente spesso parlare di squadre piene di campioni che arrancano o di squadre di “chiaviche” col cuore tanto grande da permetter loro grandi imprese. Perché accade questo? Cosa fa diventare una squadra vincente o perdente? Voi che ci guardate da fuori, cosa pensate vedendoci giocare?
Un gruppo è fatto di individui e la cosa più difficile per arrivare ad esprimere un vero gioco di squadra è quella di mettere in secondo piano la propria individualità per un fine diverso: la vittoria del collettivo.
Sono capitati a tutti anni difficili in cui si guardava con orrore lo scoccare delle sei per il dovere di fare la borsa e mettersi in moto verso la palestra. Palestra che si è un diletto ma che richiede impegno vero, i giorni sono tanti, alcune la fanno dopo il lavoro, si torna a casa di notte, le palestre talvolta sono fredde e le docce gelide, i palloni logori, gli allenamenti sempre uguali, il sabato magari perdi…le amiche vanno a ballare, i colleghi fanno l’aperitivo e tu: “ho l’allenamento”. Perché si fa tutto ciò allora? Per la passione. Come mio personalissimo parametro per “misurare” la vera passione di una giocatrice, uso i tornei estivi. Io non vedo l’ora finisca il campionato per gettarmi sui campi d’erba o di sabbia a giocare e mi vengono i brividi quando sento compagne dire: “finito il campionato non tocco più ginocchiere e scarpe fino a settembre”.
Cosa si crea in palestra è difficile da spiegare con “teorie”, allora vi racconto un (bel) ricordo della mia vita che prova a rendere l’idea. Un maggio di qualche anno fa, avevo deciso di andare a fare il torneo di Bellaria, un 4x4 sulla sabbia conosciuto per esser frequentato da “beoni”, ovvero coloro che con la scusa del torneo si fanno 3 giorni di mare a sbevazzare così tanto che alle 4 di pomeriggio sono già ubriachi. Le partite di pallavolo diventano un tale contorno che la metà delle squadre non le disputa neanche tutte…Per dei motivi seri ho dovuto rinunciarvi ma la vita è piena di opportunità e i primi di giugno c’era un altro torneo: 3x3. Le squadre iscritte, rispetto al torneo alcolico, erano 36 contro 200 ma è stato bellissimo. Siamo partite per giocare a pallavolo e da buone milanesi le prime azioni sulla sabbia ci hanno viste come il traffico alle 5 in Loreto: paralizzate. Inaspettatamente abbiamo vinto una partita dopo l’altra, portando quello che avevamo creato in palestra: non solo la tecnica ma anche la nostra intesa. Io, la Titti e la Sara Visconti (mio ex libero), siamo arrivate in finale di quella che sembrava una parata di valchirie uscite da miss Italia. Il momento più bello è stato quando, vincendo la semifinale, le locali attonite sotto la doccia gridavano: “ma quelle come hanno fatto ad arrivare in finale? Le avete viste? (noi eravamo le solite basse, tozze e…in tuta) chi avrebbe mai dato loro qualcosa?” Di fianco c’era la Titti (!!!) che sentiva e ridendo ha detto loro: “si va beh ragazze vero che a vederci non sembriamo delle bicciarole (coloro che giocano a beach volley) ma…dire così, davanti a me!” E loro: “si si non avremmo mai detto che sareste riuscite ad arrivare in finale!”. Ma in finale ci siamo arrivate e molte di loro erano a fare il tifo per noi, le “straniere” venute dal nord con la loro poco credibile fisicità. E non lo facevano perché ispiravamo tenerezza ma perché, credo, avessero visto qualcosa che accomunava noi e loro: la passione per questo sport che a volte è un lavoro, a volte è un passatempo ma a volte è (soprattutto) qualcosa che ci piace e che ci unisce rendendoci felici.
Chi ha vinto? Non noi, mica era una favola!
Però quest’anno, siamo tornate e ci siamo riuscite! Siamo incredibilmente arrivate UNO!
Cosa si crea in palestra…si crea qualcosa che spinge qualcuno ad alzarsi all’alba per prendere il treno e farsi 400 km per giocare mille partite ad orari improponibili, spinge qualcun altro a seguirti solo per vederti giocare e passarti la borraccia perché lo scambio tra Bartali e Coppi si ripete ogni giorno senza diventare così famoso ma assumendo la stessa importanza per chi lo condivide. E perché affrontare le cose insieme, accettando le imperfezioni degli altri, non è da tutti ma…da vere Amiche.

lunedì 15 novembre 2010

1^ DIVISIONE: LIMBIATE VOLLEY – SANDA CARROZZERIA BIRASCHI 0:3

(25:14; 25:16; 25:21)

SANDA: Biraschi (8), Gatto (11), Lamperti (5), Limetti (4), Malinverni (5), Passoni I. (2), Passoni S. (2), Vailati (6), Zanini (4), Zimbaldi (2), Liguori (L). Allenatori: Andrea Panceri, Roberto Sala
Ambra Gatto
Terza vittoria consecutiva per le Sandine, che si sono imposte 3:0 contro Limbiate Volley. Nel primo set si procede punto a punto fino al 12 pari, poi la nostra formazione prende il largo e chiude 25:14. La seconda frazione di gioco vede una partenza sprint delle Sandine che si portano subito in vantaggio per 5 a 0, ma poi si fanno recuperare e superare dalla squadra di casa. Il sogno di Limbiate però dura poco: Sanda ritrova la giusta concentrazione, sbaglia poco e si aggiudica con facilità anche il secondo parziale 25:16. Cambio di formazione nel terzo set: entrano Zimbaldi e Lamperti per Passoni e Vailati. Le ospiti ne approfittano portandosi avanti di diversi punti, ma le difficoltà iniziali, però, non compromettono la vittoria finale (25:21) raggiunta grazie al muro finale del centrale Zanini. Da segnalare l’ottima partita di Gatto e la prestazione della giovane Lamperti, che dopo l’affanno iniziale conclude in scioltezza. Ma la nota lieta della serata è senza dubbio l’ingresso di Ilaria Passoni, che torna a calcare i campi da gioco anche in attacco con una convincente seppur breve performance. Prossimo appuntamento casalingo venerdì 19 novembre contro la Polisportiva Veranese. Vi aspettiamo!

Sanda Volley in trasferta a Casorate

15-11-2010 - Serie B2
Trasferta ostica sabato per le Sandine che vanno a Casorate contro la Pallavolo Virtus Binasco.
La squadra di Bonino/Zanetti cercherà in tutti di dare continuità alle buone cose fatte vedere fin'ora in questo inizio di campionato.
Binasco può contare sull'assoluta esperienza della palleggiatrice Grazia Eccher sempre ben supportata dalla ex Sandina Vera Martocchi, Elvira Febo e Valentina Ottone.

Appuntamento alle ore 21:00 presso
PAL.SCUOLE ANNA FRANK
PIAZZA XXV APRILE 30/B
20082 BINASCO (MI).