mercoledì 30 marzo 2011

Cara Yle,
·     Quest’anno è stato particolare per te: il primo dopo un infortunio serio. Raccontaci come ti sei fatta male e…come stai adesso?
Già, tra l’altro primo e unico infortunio di tutta la “carriera” per la serie: io le cose, se le faccio, le faccio bene!!! Beh, mi sono fatta male ad un torneo stupidissimo durante le vacanze di Natale, il secondo set della finale primo/secondo posto…si può essere più sfigati?? Del momento dell’infortunio non ricordo nulla, solo un gran male appena accaduto (e già quasi dimenticato in ospedale! tanto che pensavo fosse una semplice distorsione…). Ora mi sento decisamente meglio, la parte più dura è stato il mese dopo l’operazione e Settembre quando sembrava non avessi mai preso in mano un pallone! Ora mi sembra di migliorare giorno dopo giorno e ne sono sollevata!
·     Come mai hai scelto il Sanda per ricominciare?
Soprattutto per il gruppo, sapevo che non sarebbe stato un anno fisicamente facile e sarebbe stato sicuramente meglio circondarmi di persone con cui mi trovo bene!
·     Tornando dietro con gli anni…a che età hai iniziato a giocare?
In prima superiore, alla Geas Cologno. I miei non avevano molto tempo per accompagnarmi agli allenamenti ed alle partite, così ho scelto una squadra vicina a casa!
Cosa ti ha fatto scegliere questo sport? Amici, cartoni animati o personaggi famosi?
Sinceramente non ricordo! Ho iniziato per caso, forse spinta dalle amicizie, e non ho ancora smesso….per vostra sfortuna!!!
·     Ti si potrebbe definire una pallavolista girovaga: quante squadre hai girato?
Insomma un po’…da Cologno a Sesto, causa gemellaggio, da Sesto a Cernusco, poi di nuovo Cologno, l’anno scorso da dimenticare e quest’anno qui! mai per più di 3 anni nello stesso posto, forse per cercare di ricavare il massimo sia dal gruppo sia dall’allenatore.
·     Una costante però rimane il giovedì sera al Baretto (locale gestito dal mitico Luigi Beretta, n.d.r.) dove finalmente vediamo anche il tuo moroso J
e non vedete l’ora eh???
·     A proposito del tuo moroso "il PIDDU": sembra essere molto ambito nell'ambiente: come hai fatto ad accalappiarlo?
E’ molto ambito??? Chi devo uccidere??? Come l’ho accalappiato?? Ho cominciato a chiamarlo Piddu e lui dalla disperazione ha ceduto! E adesso i Piddi vivono felici e contenti anche se ogni tanto…qualche intruso, vero Titti?!?!?!
·     Una tua caratteristica è che trovi soprannomi assurdi alla gente…ma come ti escono?
Boh! E pensare che nemmeno mi impegno!!!!
·     Sei tra le più bistrattate nel gioco del bagherone: troppa pressione o vera incapacità? Ahahah
….la realtà è che senza di me si perde!!! Mi sminuiscono per evitare brutte figure….e poi mi trattengo…il divario sarebbe enorme!!!!
·     Per le tue movenze “feline” in difesa sei stata paragonata a Zoidberg di Futurama: dove hai imparato quel doppio-passo?
Mah…questa cosa proprio non mi pare!!!!
·     Quest'anno al Sanda hai ritrovato parecchie tue compagne degli anni passati (Titti / Michy / Arianna / Grat) ti hanno aiutato?
Tantissimo! E con questo non voglio dire che il resto del gruppo non sia bello, anzi! Solo che faccio un po’ di fatica all’inizio a farmi conoscere e a lasciarmi andare da subito.

·     Tornando serie: manca poco alla fine di questo intenso anno di B2. Le aspettative sono state rispettate? Tue considerazioni?
Beh direi che visto come sta andando…abbiamo oltrepassato le aspettative tempo fa! (dopo questa tocchiamoci!!!). E’ stata e continua ad essere un’esperienza positiva, (momenti di sconforto post infortunio a parte), spero di continuare sempre meglio sia a livello personale che di squadra!
·     A volte in allenamento sembri una posseduta, sfoderando urla agonistiche contro le tue compagne ma dicci: qual è la cosa che ti gasa di più?
Anche in questo caso il gruppo e l’affiatamento fanno tanto, si sa che in allenamento si scherza...ma l’entusiasmo mi ha sempre aiutata molto anche in gara e credo che un po’ di “allegria” non guasti mai!
·     Qual è stata la tua più grande soddisfazione personale quest'anno, in allenamento? Sembra una domanda facile ma in realtà sono un po’ combattuta…il muro su di te è più fresco...il ricordo è più vivo e poi vogliamo dire che me la menavi da una settimana col fatto che eri l’unica che non avevo ancora murato??? Ma con quello sulla Titti di Dicembre si contende il primo posto nelle mie soddisfazioni personali di quest’anno…manca ancora qualche mese però…fate in tempo a regalarmene altre…magari ancora più grandi chi lo sa!!!!

martedì 29 marzo 2011

Giornalino n° 11: L'Editoriale di Mik#17

Quando io e la Titti abbiamo proposto alla società di fare un giornalino, sapevamo bene a cosa andavamo incontro: critiche e continue osservazioni. Logicamente in negativo perché…si torna al concetto dell’editoriale scorso: le persone che sono felici con poco sono rare e quelle che riconoscono l’impegno ancora meno.
L’intento era quello di dare a voi sostenitori un qualcosa da fare nell’attesa di vederci giocare. Andando anche io spesso a vedere qualche partita, so che il riscaldamento è noioso visto da fuori (e anche da dentro J) e quindi sia io che la mia Amica ci siamo impegnate per cercare di rendere il più divertenti possibili queste paginette. Abbiamo dedicato del nostro tempo libero (e spesso anche del tempo durante il nostro lavoro) per questo, senza alcuna pretesa di diventare la rivista dell’anno, senza l’arroganza di saper scrivere trattati scientifici ne la presunzione di essere novelle scrittrici.
Il risultato è stato che a fine gara sugli spalti c’è la gara a chi trova l’errore, a chi fa notare l’assenza di un nome o di uno sponsor, a chi si lamenta per un carattere non di suo gradimento.
Sia chiaro che non sto scrivendo questo perché vorrei complimenti! Personalmente non ne ho bisogno, non scrivo queste due righe per sentirmi dire brava ma solo perché sono delusa nel veder costantemente criticato un qualcosa in cui abbiamo messo passione.
La primavera avrebbe dovuto darmi la forza di farmi scivolare addosso certi noiosi commenti ma avendo io un noto caratteraccio ed essendo la caporedattrice autonominatami uso la stampa per dirvi che manca poco.

Mancano solo sei partite alla fine di questo strano campionato. Inaspettatamente in testa fin dalla prima giornata, arriviamo questa sera dinnanzi a voi dopo la prima sconfitta contro un’ottima Alessandria. Si dice che la perfezione stanchi e finire un campionato senza sconfitte sarebbe stato davvero da aliene. Siamo qui come ci conoscete, delle ragazze a cui piace giocare a pallavolo che sperano di ottenere presto il Grande Risultato avvicinatosi partita dopo partita. Speriamo di riprendere il nostro positivo cammino questa sera divertendoci insieme.

domenica 27 marzo 2011

SANDA… UN ULTIMO GRANDE SFORZO!!! Sanda SPEEDWIPER – S. Orsola Alba 3-1

SANDA SPEEDWIPER: Pizzolla 16, Bertinotti 1, Angeli 4, Villa (K) 3, Pezzotta 6, Pastori 6, Rossetti n.e., Giardini , Mantegazza 2,  Sciusco, Ganz 14, Cecchetto (L), Beggiolin (L)
All. Palumbo - Diamantini.
Parziali: 25-14, 14-25, 25-15, 25-22.


Non resta che il “Big Match” di sabato prossimo, per decretare se il Grande Risultato deve arrivare subito o se si dovrà soffrire ancora un po’. Intanto ieri sera la Sanda ritorna alla vittoria contro Alba.
Nel primo set le sandine partono subito bene e conquistano un piccolo margine di 2 punti (8-6); che dopo la pausa aumenta sino a +5 (11-6), margine che rimarrà invariato fino al secondo time out tecnico (16-11). Il set è in mano alle sandine che continuando a giocare una buona pallavolo e si ritrovano in breve a conquistare il parziale sul 25-14.
Peccato che nel set successivo, pur rimanendo all’inizio in scia alle avversarie (6-8), smettano di giocare e lasciando che Alba voli a conquistare un discreto margine che lievita sino a 8-16 del secondo TOT. Piemontesi che vogliono riaprire l’incontro e Sanda che non fa nulla per evitarlo: 14-25 il finale e si ritorna in parità.
Terza frazione che vede di nuovo una Sanda battagliera e che arriva alla prima pausa tecnica in vantaggio (8-5); è di nuovo nostro il pallino del gioco e Alba può poco: 16-9, 19-11 e chiusura sul +10, 25-15.
Quarto 25 che inizia di nuovo con la Sanda in vantaggio di 3 lunghezze (8-5), ma le piemontesi non ci stanno e rosicchiando punto su punto tornano a -1(13-12), riuscendo a rimanere attaccate alle nostre ragazze sino al secondo TOT: 16-15. Si va avanti così punto a punto sino a quando finalmente la Sanda riesce a rimettere un piccolo margine 23-20 che, nonostante gli sforzi finali di Alba, non muterà più sino al termine sul 25-22.

Come detto sabato prossimo (2/4 ore 20.30) andrà in scena il BIG MATCH contro la Pavidea Fiorenzuola che ci insegue con 11 lunghezze di distacco: la vittoria garantirebbe il Grande Risultato… Come già successo l’anno scorso per il play off, siamo sicuri che il nostro grande pubblico non ci lascerà soli in questo
grande appuntamento.
            Vi aspettiamo quindi numerosi, chiassosi e calorosi a Fiorenzuola… poco più di un’ora di macchina…!!!! WE WANT YOU!!!!!!!

VOLLEY ALBIATE - SANDA CARROZZERIA BIRASCHI 0:3

SANDA: Biraschi (5), Gatto (5), Lamperti (12), Limetti (7), Lovisari (ne) Malinverni (8), Passoni I. (5), Passoni S. (2), Vailati (ne), Zanini (8), Zimbaldi (2), Liguori (L), Allenatori: Andrea Panceri, Roberto Sala

Sanda vince ancora contro Albiate e partita dopo partita si avvicina sempre di più alla matematica promozione in serie D. Il primo set fila liscio come l’olio, con le avversarie che commettono molti errori e non riescono mai a entrare in partita (25:7). C’è più equilibrio nella prima parte del secondo parziale, ma le Sandine non si fanno intimorire, riprendono in mano la situazione e chiudono 25:18. L’ultimo parziale è senza storia: la nostra formazione va subito avanti e conserva il vantaggio fino alla fine del match, archiviando set e partita per 25:15. Ottima prestazione della giovane Lamperti in attacco e del libero Liguori in ricezione. Venerdì 1 aprile la squadra da battere sarà Arcore: abbiamo bisogno dei nostri tifosi!

domenica 20 marzo 2011

SANDA… CHE TONFO!!! 4VALLI Alessandria - Sanda SPEEDWIPER 3-1

SANDA SPEEDWIPER: Pizzolla 4, Bertinotti 3, Angeli 5, Villa (K) ass., Pezzotta 9, Pastori 8, Rossetti, Giardini , Mantegazza 4, Sciusco , Ganz 11, Cecchetto (L), Beggiolin (L)
All. Palumbo - Diamantini. Parziali: 25-23, 25-12, 23-25, 25-14.



Non ci sono alibi per la Sanda nella brutta prestazione fornita ieri sera contro Alessandria, che con una grande prestazione annienta le sandine con un secco 3-1.
L’inizio gara, giocato punto a punto, lascia trasparire che le nostre ragazze stiano solo cercando il momento giusto per pigiare sull’acceleratore e tentare l’allungo. Cosa che invece riesce alle padrone di casa che si presentano alla prima pausa in vantaggio di 2 lunghezze (8-6). Sanda che reagisce e si porta al comando, con a sua volta 2 punti di divario (14-16) al secondo stop tecnico. Le padrone di casa non ci stanno e grazie anche a qualche errore di troppo delle nostre ragazze, agganciano la parità sul 21-21 e si portano a comandare sul 24-21, momento in cui la Sanda cerca di riaprire l’incontro portandosi sul 24-23, ma rincorsa che termina qui e set alle piemontesi sul 25-23.
Nel secondo set la Sanda non sembra nemmeno scendere sul parquet: 8-1,11-2, 16-8, 22-12 e finale 25-12 per le piemontesi.
Terza frazione che finalmente vede rientrare sul terreno di gioco la Sanda, che si ritrova in vantaggio al primo TOT (7-8), ma che subisce il rientro delle alessandrine e viene superata sul 13-11. Il vantaggio resta invariato fino al secondo stop tecnico (16-14), ma finalmente sale in cattedra il gioco sandino che impatta e supera le avversarie (18-19), riuscendo a riaprire l’incontro portandosi a casa questo set sul 23-25.
Ma è solo un momento… Infatti nella quarta frazione Alessandria decide che l’incontro deve terminare qui e con una grande prestazione generale della squadra e grazie anche alla nuova “sparizione” delle sandine vola a conquistare il set e l’incontro: 5-1, 8-4, 16-10 e finale con un perentorio 25-14.

Ma niente drammi: siamo ancora primi in classifica con 11 punti di vantaggio sulle seconde e sei incontri ancora da disputare. Ora ritorniamo tra le mura amiche del PalaManzoni ospitando la formazione della S. Orsola ALBA, sabato prossimo 26 Marzo con inizio gara alle ore 21.

1° Divisione:SANDA CARROZZERIA BIRASCHI – A.S. PALLAVOLO CONCORREZZO 3:1

(25:17; 28:30; 25:12; 25:12)

SANDA: Biraschi (10), Gatto (10), Lamperti (ne), Limetti (9), Malinverni (4), Passoni I. (13), Passoni S. (ne), Vailati (4), Zanini (3), Zimbaldi (8), Liguori (L). Allenatori: Andrea Panceri, Roberto Sala


Dopo la sconfitta subita la settimana precedente, Sanda torna a vincere contro Concorezzo, anche se nei primi due set la nostra formazione gioca con il “freno a mano tirato”, senza riuscire a imporsi nettamente. La prima frazione di gioco ci vede subito avanti, ma le avversarie non demordono e non si lasciano distanziare troppo, salvo che nello sprint finale quando le Sandine chiudono per 25 a 17. Partenza pessima nel secondo set: Concorezzo va in vantaggio, Sanda lo rincorre e si riporta in parità sul finale del parziale, ma gli sforzi si rivelano vani visto che alla fine sono le avversarie ad avere la meglio ai vantaggi (30:28). A questo punto la partita cambia decisamente faccia, con le Sandine che ritrovano la grinta e la concentrazione “dimenticate” nei primi due parziali e chiudono senza troppi problemi i parziali, entrambi per 25:12. Ottima prestazione in attacco di Biraschi, Passoni e Limetti. Il prossimo match è contro Albiate, fanalino di coda del campionato: venite in trasferata a fare il tifo!

mercoledì 16 marzo 2011

Oggi parliamo con...Giada Cecchetto!

Sei una delle più giovani in squadra in un ruolo molto delicato: quello del Libero. Quando hai scelto di fare questo ruolo? Prima cosa facevi?
Ho iniziato a giocare a pallavolo come attaccante (S2), un ruolo che mi è sempre piaciuto e che mi ha permesso di divertirmi moltissimo, soprattutto durante il giovanile. Purtroppo l’altezza ha la sua importanza, così ho dovuto fare una scelta e intraprendere la strada di diventare Libero; il passaggio vero e proprio è avvenuto in Sanda  nella stagione sportiva 2008-2009.
Hai ragione a dire che è un ruolo delicato, in un certo senso si lavora in sordina; la presenza e  la concentrazione sono fondamentali e devono essere sempre al massimo anche se capita di non toccare palla per lungo tempo. Per me è un ruolo veramente affascinante che mi permette di confrontarmi, durante ogni partita, con la potenza e l’astuzia delle avversarie.

A quanti anni hai iniziato a giocare?
 Ho cominciato in quinta elementare con un corso organizzato dalla scuola. L’allenatrice, con la quale poi ho giocato ben 4 anni, mi ha portato con sé nell’ agonismo in Pro Patria, permettendomi di iniziare una vera e propria esperienza pallavolistica che con il tempo si è rivelata piena di soddisfazioni e vittorie.

La società crede molto in te: da quanti anni giochi al Sanda?
Questo mi rende molto orgogliosa e spero di continuare a non deludere le loro aspettative J
Gioco nel Sanda dal 2007, con loro ho concluso il mio ultimo anno di giovanile (l’U18) in contemporanea al campionato di seconda divisione. Nel 2008, passando al ruolo di Libero, ho affrontato il campionato di serie D rivelatosi decisamente appagante. Ma la vera “sorpresa” è stato il campionato di serie C in cui ci siamo conquistate la B2.  Sono stati degli anni davvero intensi ed emozionanti.

Hai un modo molto folcloristico per chiamare “fuori” una palla. Dove hai imparato questa strana danza tribale? J
Ahaha…non saprei, sono abituata a chiamare una palla fuori alzando le braccia proprio come fa l’arbitro, penso di farlo da sempre inconsciamente.
Considerando che fin da quando ero piccola mi hanno insegnato a non perdere mai di vista la palla e a seguirla sempre, capita che quando le sono molto vicina e sta uscendo dal campo rischio di toccarla con la mia “danza tribale”. Lo so, vi faccio venire i brividi… J

Questo è il tuo primo anno di B2: pensieri e considerazioni?
Già,  è il mio primo anno di B2 e sto cercando di affrontarlo al meglio anche se non sempre è facile, soprattutto non lo è stato all’inizio dell’anno quando dovevo ancora abituarmi al tipo di gioco e alla velocità della palla. Piano piano però, con l’impegno e gli allenamenti, mi sto rendendo conto che i risultati si vedono, soprattutto a livello di squadra visto che stiamo affrontando un buon campionato.
Quest’anno il mio obiettivo principale è quello di continuare a crescere come giocatrice e quello di prendere parte ad un’impresa che tutti noi conosciamo….J

Oltre a giocare frequenti l’Università: cosa studi?
Sono al primo anno della facoltà di Biologia, che trovo molto interessante oltre ad essere ovviamente impegnativa, anche se vi confesso che il mio vero sogno sarebbe quello di entrare a Fisioterapia.

Cosa vorresti fare da “grande”?
Viaggiando con la fantasia? Arrivare in Nazionale e vincere le Olimpiadi (bello sognare J).
Tornando con i piedi per terra : giocare a livelli sempre più alti e…ancora non lo so: Biologa? Fisioterapista? Boh....vivo giorno per giorno e cerco di dare il massimo in quel che faccio e poi, come diciamo in famiglia, “si deve stare alla finestra e vedere cosa succede!”. Dopo tutto  il futuro “lo scopriremo solo vivendo  “ .  (L. Battisti)