Ultima partita dell’anno. Quante emozioni racchiuse in una sola gara..! La promozione anticipata ci ha dato modo di festeggiare da tempo questo risultato e adesso…è già ora di riflessioni. La parola “ultima” racchiude in se tanti concetti ma soprattutto un sentimento che è difficile oggi scacciare via: la malinconia. Finire un campionato significa si weekend e sere libere ma significa anche finire un qualcosa che non tornerà più nello stesso modo perché ogni volta una squadra, un campionato…è una storia a se. Oltre a vincere così tante partite, sarà difficile giocare ancora tutte insieme per i più svariati motivi ma non voglio salutarvi con troppa tristezza: la vita è breve e bisogna apprezzare ciò che è stato, rallegrandosi per aver avuto la possibilità di aver ottenuto un risultato così prestigioso INSIEME. Grazie Ary per tutti i regalini che ci hai fatto, grazie Yle per non aver mai smesso di crederci, grazie Ale per la cheesecake, grazie Grat per i pallonetti che mi dedicavi, grazie Aly per la grinta che ci hai sempre messo, grazie Sere per gli abbracci dopo le partite, grazie Giada per la tua perenne gentilezza, grazie Berti per il cerchietto rosa, grazie Piz per avermi stupita a bagherone, grazie Titti per avermi resa migliore, grazie Ele per ricordarmi (sempre)di coprire, grazie SaraAngeli per avermi dedicato le tue ricezioni ++. Ed ora…Festa!
Grazie a te, Mik, per aver colorato tutti gli allenamenti con i tuoi pantaloncini ma soprattutto grazie per aver (come diceva una nostra vecchia conoscenza) "tolto le castagne dal fuoco in più di un'occasione".
lunedì 9 maggio 2011
domenica 8 maggio 2011
ULTIMA FATICA, ENNESIMA VITTORIA!!! Sanda Speedwiper – Estral La Sportiva BS 3-2
SANDA SPEEDWIPER: Pizzolla, Bertinotti, Angeli, Villa (K), Pezzotta, Pastori, Rossetti, Giardini, Mantegazza, Sciusco, Ganz, Cecchetto (L), Beggiolin (L).
All. Palumbo - Diamantini. Parziali: 25-20, 18-25, 22-25, 25-16, 15-5.
Davanti ad una cornice di pubblico strepitosa (500 persone circa) con persone che guardavano la gara dal cortile antistante la palestra poiché all’interno dell’impianto non c’era più posto ed alla presenza di numerose autorità politiche e della Federazione, è andata in scena l’ultima giornata di campionato, che ha visto l’ennesimo successo sandino dopo 2 ore di gara.
Il primo set ha visto subito la Sanda conquistare un piccolo margine di 2/3 punti che le ha permesso di giungere sul 8-5 alla prima pausa. Margine che viene mantenuto ed incrementato durante lo svolgimento del set sino alla chiusura sul 25-20.
La seconda frazione invece vede partire bene le bresciane, che trovano le contromisure con il muro-difesa e non lasciano molto spazio alle sandine che fanno fatica e che vedono le avversarie allontanarsi sempre più sino alla resa sul 18-25.
Anche la terza frazione vede le ospiti partire bene e la Sanda è di nuovo costretta ad inseguire; il vantaggio delle ospiti arriva sino al +5 (8-13), ma le nostre ragazze riescono a rimettere velocemente in discussione il set (13-13), così come velocemente permettono alle bresciane di riallungare (14-16). Si viaggia comunque con un distacco minimo tra le due formazioni sino ai punti finali, dove complice qualche errore di troppo, le sandine regalano il set (22-25).
Da qui in poi però sarà solo Sanda: chiudere la stagione davanti ad un pubblico così numeroso con una sconfitta non si può e i due set si chiudono chiaramente con un divario netto: 25-16 il risultato del 4° e dominio totale nel 5° ed ultimo con chiusura sul 15-5.
Terminato l’incontro è andata in scena, davanti ad autorità politiche e della Federazione come già anticipato, la festa finale in cui, squadra per squadra, sono state presentate tutte le atlete della Sanda sino alla presentazione atleta per atleta delle due corazzate Sandine che hanno dominato i rispettivi campionati: Il TEAM B2 e le ragazze della PRIMA DIVISIONE. Queste due formazioni festeggiano la promozione nella categoria superiore dopo aver dominato i rispettivi gironi: 25 vittorie in 26 gare e 12 punti di vantaggio sulla seconda per l’oramai TEAM B1 e 23 vittorie in 24 giornate (con ancora 2 incontri da disputare) e 18 punti di vantaggio sulla seconda per il nuovo TEAM SERIE D.
Per quanto ci riguarda vi salutiamo e vi diamo appuntamento alla stagione 2011/2012, ma ricordate che la Sanda non finisce qui: potrete trovare news ed informazioni sul nostro sito o anche su FACEBOOK, TWITTER e sul BLOG SANDA.
All. Palumbo - Diamantini. Parziali: 25-20, 18-25, 22-25, 25-16, 15-5.
Davanti ad una cornice di pubblico strepitosa (500 persone circa) con persone che guardavano la gara dal cortile antistante la palestra poiché all’interno dell’impianto non c’era più posto ed alla presenza di numerose autorità politiche e della Federazione, è andata in scena l’ultima giornata di campionato, che ha visto l’ennesimo successo sandino dopo 2 ore di gara.
Il primo set ha visto subito la Sanda conquistare un piccolo margine di 2/3 punti che le ha permesso di giungere sul 8-5 alla prima pausa. Margine che viene mantenuto ed incrementato durante lo svolgimento del set sino alla chiusura sul 25-20.
La seconda frazione invece vede partire bene le bresciane, che trovano le contromisure con il muro-difesa e non lasciano molto spazio alle sandine che fanno fatica e che vedono le avversarie allontanarsi sempre più sino alla resa sul 18-25.
Anche la terza frazione vede le ospiti partire bene e la Sanda è di nuovo costretta ad inseguire; il vantaggio delle ospiti arriva sino al +5 (8-13), ma le nostre ragazze riescono a rimettere velocemente in discussione il set (13-13), così come velocemente permettono alle bresciane di riallungare (14-16). Si viaggia comunque con un distacco minimo tra le due formazioni sino ai punti finali, dove complice qualche errore di troppo, le sandine regalano il set (22-25).
Da qui in poi però sarà solo Sanda: chiudere la stagione davanti ad un pubblico così numeroso con una sconfitta non si può e i due set si chiudono chiaramente con un divario netto: 25-16 il risultato del 4° e dominio totale nel 5° ed ultimo con chiusura sul 15-5.
Terminato l’incontro è andata in scena, davanti ad autorità politiche e della Federazione come già anticipato, la festa finale in cui, squadra per squadra, sono state presentate tutte le atlete della Sanda sino alla presentazione atleta per atleta delle due corazzate Sandine che hanno dominato i rispettivi campionati: Il TEAM B2 e le ragazze della PRIMA DIVISIONE. Queste due formazioni festeggiano la promozione nella categoria superiore dopo aver dominato i rispettivi gironi: 25 vittorie in 26 gare e 12 punti di vantaggio sulla seconda per l’oramai TEAM B1 e 23 vittorie in 24 giornate (con ancora 2 incontri da disputare) e 18 punti di vantaggio sulla seconda per il nuovo TEAM SERIE D.
Per quanto ci riguarda vi salutiamo e vi diamo appuntamento alla stagione 2011/2012, ma ricordate che la Sanda non finisce qui: potrete trovare news ed informazioni sul nostro sito o anche su FACEBOOK, TWITTER e sul BLOG SANDA.
mercoledì 4 maggio 2011
Oggi parliamo con...Daniela Pezzotta
Ciao Grat,
Per prima cosa dobbiamo spiegare l’origine di questo tuo soprannome!Risale al mio primo torneo di pallavolo…quindi torniamo nella preistoria. Nel foglio in cui si compilavano l’elenco delle atlete, a fianco del nome di ogni giocatrice veniva inserita una sigla (ALZ= alzatrice, SCHIAC= schiacciatrice…). Clara, una bimbetta timida ora a casa a fare la mamma disse: “A lei metti GRAT…come grattacielo”. Il nomignolo mi si è appiccicato e non mi ha più lasciato!!
Effettivamente sei il Pirellone della nostra squadra: più volte siti di squadre avversarie ti hanno attribuito addirittura un’altezza pari a 2 m! In realtà quanto sei alta? 1.90 senza scarpe…non mi pare di giocare con le fornarina…quindi al massimo sarò 1,92-1,93.
L’altezza è stato mai un problema per te, nella vita? Si…per trovare le scarpe!!:-) A parte gli scherzi..mi ha dato dei grandi vantaggi nella pallavolo dato che avevo qualcosa in più che…non si può imparare. Per il resto direi ininfluente, come avere gli occhi marroni o verdi: sono altri i fattori rilevanti nella vita.
Ed in metro la gente ti tratta male? :-) ahahah…e che me ne frega tanto c’è la Titti che mi difende!!!
A quanti anni hai iniziato a giocare? In che squadra? Ho iniziato a Cernusco dove sono nata, dopo i tornei delle medie. Ho iniziato un po’ per caso dato che in quegli anni giocavo a Hockey su prato e mi piaceva molto…ma poi è scoppiato l’amore per la pallavolo!!!
Raccontaci brevemente la tua carriera pallavolistica! I miei inizi sono a Cernusco, dove già il primo anno facevo le giovanili e la serie D. Sono stata notata grazie ai “piani altezza” e mi sono trasferita a Sumirago dove ho passato 2 anni tra B1-B2 e Serie A. Ho avuto anche l’onore di indossare la maglia della nazionale Prejuniores, un’esperienza davvero unica. In seguito: Valenza per 3 anni, Belgioioso…e uno stop di 3 anni perché le mie ginocchia non mi facevano fare quello che volevo. Poi ritorno ai campi con Cernusco, Tradate ed eccomi al Sanda!
Citi spesso due allenatori famosi a livello nazionale: qual è il ricordo pallavolistico più significativo? Ce ne sono parecchi. Ho avuto dei grandi maestri che hanno influenzato notevolmente il mio modo di stare in palestra. L’esperienza più importante è stata quella in nazionale, guidata da Bosetti. In particolare il mese trascorso in Giappone a contatto diretto con un’altra cultura pallavolistica.
Siamo state promosse matematicamente in B1 con ben 4 giornate di anticipo: te lo aspettavi? Ho sempre creduto fin dall’inizio dell’anno che potevamo fare qualcosa di importante dato il giusto mix di esperienza e gioventù…a Fiorenzuola ero convinta che avremmo vinto: ormai avevamo acquisito consapevolezza della nostra forza.
Due promozioni di fila, una da assoluta protagonista (in C) e quest’ultima…come la giudichi personalmente? Ottima direi…con questo risultato non può che essere così! Penso di aver fatto molti passi avanti a livello tecnico, di sicuro l’anno scorso ero più appariscente perché il livello era diverso e attaccavo molto di più e diciamo anche che la squadra di quest’anno ha il pregio di non avere punti di riferimento soprattutto in attacco. Penso che sia stata questa la nostra forza.
L’anno scorso, dopo una lunga corte, Padovano è riuscito a farti credere in questo progetto. Dici da mesi che questo sarebbe stato il tuo ultimo anno di pallavolo giocata…ne sei ancora convinta? Ora sarai quindi solo del tuo Principe Fabio? SOLO SUA!!:-) Come dice Fabio…io non ho sfumature: tutto è bianco o nero per me. Questo significa che se non posso fare le cose al 100% preferisco non farle. Il lavoro mi impegna tanto (e anche Fabio:-)) e non mi resta il tempo per dedicarmi nel modo giusto “per me” , ovvero al 100% alla pallavolo. Non riuscirei a giocare dedicando il 99%. Spazio ai giovani!!!
So che con la Titti vi trovavate tutte le mattine in metrò per fare il viaggio insieme, disturbando l’intera rete metropolitana. È servito questo espediente per trovare il feeling pallavolistico? Ma quanto ci vuole ad aver un feeling con la Titti??? I viaggi in metropolitana hanno approfondito e consolidato la nostra amicizia che è qualcosa che è al di sopra della pallavolo.
Vuoi dire qualcosa a qualche tua compagna che non hai mai avuto occasione per dirle? Volevo cogliere l’occasione ringraziare tutte per i due bellissimi anni trascorsi insieme in casa Sanda:-)
Vuoi dire qualcosa ai tuoi genitori: i tuoi primissimi tifosi! Non potrò mai ripagarli per tutti questi anni in cui guardando in alto durante il saluto li ho visti lì, in qualsiasi parte d’Italia..ansiosi e tesi per ogni gara che ho dovuto affrontare. Per essermi sempre stati vicini anche quando ero a 100 o 1000 Km di distanza, sempre al mio fianco in ogni mia scelta, sempre nel modo giusto. Se un giorno sarò mamma e riuscirò ad essere almeno simile a loro, a fare almeno 1/3 delle cose che loro hanno fatto per me, allora potrò dire di essere un genitore eccezionale.
Per prima cosa dobbiamo spiegare l’origine di questo tuo soprannome!Risale al mio primo torneo di pallavolo…quindi torniamo nella preistoria. Nel foglio in cui si compilavano l’elenco delle atlete, a fianco del nome di ogni giocatrice veniva inserita una sigla (ALZ= alzatrice, SCHIAC= schiacciatrice…). Clara, una bimbetta timida ora a casa a fare la mamma disse: “A lei metti GRAT…come grattacielo”. Il nomignolo mi si è appiccicato e non mi ha più lasciato!!
Effettivamente sei il Pirellone della nostra squadra: più volte siti di squadre avversarie ti hanno attribuito addirittura un’altezza pari a 2 m! In realtà quanto sei alta? 1.90 senza scarpe…non mi pare di giocare con le fornarina…quindi al massimo sarò 1,92-1,93.
L’altezza è stato mai un problema per te, nella vita? Si…per trovare le scarpe!!:-) A parte gli scherzi..mi ha dato dei grandi vantaggi nella pallavolo dato che avevo qualcosa in più che…non si può imparare. Per il resto direi ininfluente, come avere gli occhi marroni o verdi: sono altri i fattori rilevanti nella vita.
Ed in metro la gente ti tratta male? :-) ahahah…e che me ne frega tanto c’è la Titti che mi difende!!!
A quanti anni hai iniziato a giocare? In che squadra? Ho iniziato a Cernusco dove sono nata, dopo i tornei delle medie. Ho iniziato un po’ per caso dato che in quegli anni giocavo a Hockey su prato e mi piaceva molto…ma poi è scoppiato l’amore per la pallavolo!!!
Raccontaci brevemente la tua carriera pallavolistica! I miei inizi sono a Cernusco, dove già il primo anno facevo le giovanili e la serie D. Sono stata notata grazie ai “piani altezza” e mi sono trasferita a Sumirago dove ho passato 2 anni tra B1-B2 e Serie A. Ho avuto anche l’onore di indossare la maglia della nazionale Prejuniores, un’esperienza davvero unica. In seguito: Valenza per 3 anni, Belgioioso…e uno stop di 3 anni perché le mie ginocchia non mi facevano fare quello che volevo. Poi ritorno ai campi con Cernusco, Tradate ed eccomi al Sanda!
Citi spesso due allenatori famosi a livello nazionale: qual è il ricordo pallavolistico più significativo? Ce ne sono parecchi. Ho avuto dei grandi maestri che hanno influenzato notevolmente il mio modo di stare in palestra. L’esperienza più importante è stata quella in nazionale, guidata da Bosetti. In particolare il mese trascorso in Giappone a contatto diretto con un’altra cultura pallavolistica.
Siamo state promosse matematicamente in B1 con ben 4 giornate di anticipo: te lo aspettavi? Ho sempre creduto fin dall’inizio dell’anno che potevamo fare qualcosa di importante dato il giusto mix di esperienza e gioventù…a Fiorenzuola ero convinta che avremmo vinto: ormai avevamo acquisito consapevolezza della nostra forza.
Due promozioni di fila, una da assoluta protagonista (in C) e quest’ultima…come la giudichi personalmente? Ottima direi…con questo risultato non può che essere così! Penso di aver fatto molti passi avanti a livello tecnico, di sicuro l’anno scorso ero più appariscente perché il livello era diverso e attaccavo molto di più e diciamo anche che la squadra di quest’anno ha il pregio di non avere punti di riferimento soprattutto in attacco. Penso che sia stata questa la nostra forza.
L’anno scorso, dopo una lunga corte, Padovano è riuscito a farti credere in questo progetto. Dici da mesi che questo sarebbe stato il tuo ultimo anno di pallavolo giocata…ne sei ancora convinta? Ora sarai quindi solo del tuo Principe Fabio? SOLO SUA!!:-) Come dice Fabio…io non ho sfumature: tutto è bianco o nero per me. Questo significa che se non posso fare le cose al 100% preferisco non farle. Il lavoro mi impegna tanto (e anche Fabio:-)) e non mi resta il tempo per dedicarmi nel modo giusto “per me” , ovvero al 100% alla pallavolo. Non riuscirei a giocare dedicando il 99%. Spazio ai giovani!!!
So che con la Titti vi trovavate tutte le mattine in metrò per fare il viaggio insieme, disturbando l’intera rete metropolitana. È servito questo espediente per trovare il feeling pallavolistico? Ma quanto ci vuole ad aver un feeling con la Titti??? I viaggi in metropolitana hanno approfondito e consolidato la nostra amicizia che è qualcosa che è al di sopra della pallavolo.
Vuoi dire qualcosa a qualche tua compagna che non hai mai avuto occasione per dirle? Volevo cogliere l’occasione ringraziare tutte per i due bellissimi anni trascorsi insieme in casa Sanda:-)
Vuoi dire qualcosa ai tuoi genitori: i tuoi primissimi tifosi! Non potrò mai ripagarli per tutti questi anni in cui guardando in alto durante il saluto li ho visti lì, in qualsiasi parte d’Italia..ansiosi e tesi per ogni gara che ho dovuto affrontare. Per essermi sempre stati vicini anche quando ero a 100 o 1000 Km di distanza, sempre al mio fianco in ogni mia scelta, sempre nel modo giusto. Se un giorno sarò mamma e riuscirò ad essere almeno simile a loro, a fare almeno 1/3 delle cose che loro hanno fatto per me, allora potrò dire di essere un genitore eccezionale.
martedì 3 maggio 2011
domenica 1 maggio 2011
ALTRI 3 PUNTI!!! Riso Scotti Pavia - Sanda 1-3
SANDA SPEEDWIPER: Pizzolla 7, Bertinotti 4, Angeli 16, Villa (K) 3, Pezzotta 11, Pastori 9, Rossetti, Giardini 3, Mantegazza 3, Sciusco 1, Ganz 13, Cecchetto (L) n.e., Beggiolin (L).
All. Palumbo - Diamantini.
Parziali: 25-27, 24-26, 25-21, 19-25.
Parziali: 25-27, 24-26, 25-21, 19-25.
Penultimo appuntamento del campionato ed ennesima vittoria della Sanda che contro le agguerrite “vespette” di Pavia fatica oltre il dovuto a portare a casa il successo.
Prima frazione di gioco che si apre bene per le monzesi che si portano subito in vantaggio conquistando un piccolo margine di 3 punti (2-5) che resta invariato sino alla prima pausa obbligatoria (3-8). L’incontro continua con le due squadre sempre distanziate di qualche punto e anche al secondo stop la Sanda conduce (12-16). Pavesi che continuano a cercare di riprendere la capolista ma sino al 21-24 sembra che il set sia perso… Sembra… Sanda smette di giocare e si fa agguantare sul 24 pari da Pavia e si fa trascinare sino comunque vittorioso 25-27.
Secondo set che vede le due squadre appaiate (6-6), con le pavesi che rinvigorite dal finale in crescendo del primo set giocano molto bene e mettono in difficoltà le ospiti. Prima pausa tecnica che vede comunque la Sanda in vantaggio (7-8); ma le “vespette” continuano a macinare gioco e al secondo TOT del set sono davanti (16-14). Sanda che recupera subito il distacco e dal 17 pari sino al 23 pari le due squadre viaggiano appaiate. Nuovo finale ai vantaggi che però Sanda chiude subito in proprio favore sul 24-26.
Pavia parte forte nella terza frazione e la Sanda non riesce a contrastare le giocate delle giovani avversarie: si arriva così subito ad un vantaggio consistente per le padrone di casa (8-4 al primo TOT), che arrivano sino al divario massimo di 8 punti (12-4). Sanda che cerca di rientrare ma le pavesi non lasciano mai realmente avvicinare le brianzole che anche al secondo stop sono dietro di 5 lunghezze (16-11). Distacco che viene ancora diminuito in chiusura di set che va comunque a Pavia sul 25-21.
Quarta frazione che come spesso succede vede la Sanda partire subito forte e decisa a chiudere l’incontro: acquisito subito margine (4-8), questo viene mantenuto per tutta la parte centrale del game e subito dopo la sosta tecnica (12-16) aumentato sino alla chiusura di set ed incontro sul 19-25.
Sabato prossimo 7 maggio ore 21 ultima giornata di campionato che ci vedrà affrontare le ragazze di Monticelli Brusati (BS) al PalaManzoni agghindato a festa: oltre all’ultimo saluto stagionale per le neopromosse ragazze della B2 ci saranno “momenti di gloria” per altre squadre della Sanda che si sono distinte in questa fantastica stagione 2010-2011, tra cui vi segnaliamo le ragazze della Prima Divisione che hanno conquistato la promozione in SERIE D!
Vi aspettiamo quindi numerosi per festeggiare con le nostre ragazze!!!!!
NEW VOLLEY BRIANZA SEVESO - SANDA CARROZZERIA BIRASCHI 0:3
(22:25; 20:25; 21:25)
SANDA: Biraschi (9), Gatto (6), Lamperti (9), Limetti (5), Lovisari (1), Malinverni (5), Passoni I. (8), Passoni S. (3), Vailati (6), Zanini (5), Zimbaldi (2), Liguori (L),. Allenatori: Andrea Panceri, Roberto Sala
Ancora un volta, Sanda rimane sulla cresta dell’onda conquistando l’ennesima vittoria per 3:0 tra le mura del New Volley Brianza. Il primo set è inizialmente equilibrato: si procede punto a punto, poi Seveso si porta avanti di qualche punto approfittando dei troppi errori delle Sandine. Archiviato il “momento no”, la nostra formazione ritrova prontamente la concentrazione, si riporta in parità e va a chiudere nel finale per 25:22. Nel secondo parziale Sanda conquista un discreto vantaggio e nonostante gli alti e bassi si aggiudica il set (25:20). Anche l’ultima frazione di gioco è altalenante: le Sandine macinano punti su punti, con Seveso che non si arrende e cerca di accorciare le distanze. L’impresa, però, si rivela vana (25:21) e Sanda torna in quel di Brugherio con altri tre punti. Buona prestazione del libero Liguori e del palleggiatore Silvia Passoni. Il prossimo appuntamento casalingo è contro Bovisio Masciago venerdì 6 maggio: vi aspettiamo!
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